Breve Sommario
Questo video è una registrazione di un insegnamento di Rimshi sulla dea Tara, tenuto in collaborazione con la Kenzie Foundation in occasione della Festa della Mamma. Rimshi esplora la natura infinita di Tara, il suo ruolo come divinità protettrice della Kenzie Foundation e la sua importanza come personificazione della saggezza e della compassione. Discute anche le diverse forme di Tara e la necessità di metodi accessibili per connettersi con lei, sottolineando l'importanza di non trascurare i metodi a favore della sola saggezza. Infine, Rimshi incoraggia tutti a pregare Tara per questioni sia mondane che spirituali, con l'obiettivo ultimo di diventare come lei, cioè di raggiungere la liberazione.
- Tara è la divinità protettrice della Kenzie Foundation.
- Tara è la madre di tutti i Buddha e di tutti coloro che cercano la liberazione.
- La preghiera a Tara può essere utilizzata per questioni sia mondane che spirituali.
Introduzione e Benvenuto [4:45]
Doma introduce l'evento del "Testo del Mese" del Khyentse Vision Project, dedicato a Tara in collaborazione con la Kenzie Foundation, in occasione della Festa della Mamma. Esprime gratitudine a Rimshi per aver accettato di insegnare e a June per aver rappresentato la Kenzie Foundation. June ringrazia Khyentse Vision Project per aver ospitato l'evento e per la traduzione di importanti testi di Khyentse Wangpo su Tara, sottolineando il ruolo di Tara come divinità protettrice della Kenzie Foundation e auspicando che continui a ispirare e proteggere la diffusione del Dharma.
Introduzione all'Insegnamento su Tara [6:55]
Rimshi esprime la difficoltà di articolare la natura di Tara, sentendo che ogni tentativo la riduce. Spiega come la sua esperienza e la gentilezza dei suoi maestri gli abbiano dato un'idea dell'infinità di Tara, rendendolo consapevole dei limiti del linguaggio. Nonostante ciò, sottolinea l'importanza di aspirare all'illimitato e di utilizzare i metodi forniti dai maestri per avvicinarsi a Tara.
Tara come Divinità Protrettrice della Kenzie Foundation [13:59]
Rimshi racconta la scelta di Tara come divinità protettrice della Kenzie Foundation, spiegando che, pur riconoscendo l'astrattezza del concetto di "tutti i Buddha", si sentiva il bisogno di un punto di riferimento concreto. Dopo consultazioni e persino oracoli, la scelta è ricaduta su Aryatara. Rimshi ricorda di aver visitato la foresta di Naranjana e di aver pensato alla storia di Nagarjuna e alla sua visione di Tara, sottolineando come anche le percezioni del mondo influenzino la comprensione delle figure divine.
Esperienze Personali e Soggettività [24:00]
Rimshi condivide storie di interazioni tra maestri e persone comuni con Tara, ammettendo di non aver avuto esperienze dirette simili. Sottolinea l'importanza della soggettività nell'esperienza spirituale, affermando che non è inferiore all'oggettività. Racconta come, dopo due grandi Puja di Tara, si ritrovi sempre a trovare statue di Tara nei negozi, interpretandole come un segno della sua presenza e comunicazione.
La Natura di Tara e le Sue Manifestazioni [30:38]
Rimshi spiega che, sebbene a un livello elevato di insegnamento si comprenda l'illusorietà di tutte le distinzioni, comprese quelle tra le diverse forme di Tara, queste distinzioni sono necessarie finché siamo soggetti a speranza e paura. Per questo motivo, esistono infinite varietà di Tara, ma per renderle accessibili, vengono raggruppate in forme come le 21 Tara. Rimshi sottolinea l'importanza di non trascurare i metodi a favore della sola saggezza, paragonando i metodi agli strumenti che ci aiutano a raggiungere il nostro obiettivo.
Tara come Madre di Tutti i Buddha e Protrettrice dalla Paura [47:18]
Rimshi spiega che Tara è considerata la madre di tutti i Buddha, sia a livello ultimo che relativo, dove si manifesta come salvatrice e protettrice dalla paura. Riconosce che le paure cambiano con le generazioni, ma che tutti hanno bisogno di protezione, non solo da minacce esterne, ma anche dall'influenza negativa dei media e degli algoritmi che definiscono la nostra identità. Rimshi identifica la "Madre Tara" con la nostra "bontà fondamentale" o Prajnaparamita (saggezza trascendente).
Tara, la Prajnaparamita e la Festa della Mamma [53:11]
Rimshi collega la Festa della Mamma con il concetto di Prajnaparamita, spiegando che la madre rappresenta il luogo da cui proveniamo e a cui torniamo. Cita Lord Maitreya per spiegare che il desiderio di liberazione degli Arhat nasce dalla consapevolezza che nulla esiste in modo indipendente. Allo stesso modo, i Bodhisattva si affidano a Tara per non cadere in alcun estremo. Rimshi incoraggia tutti a pregare Tara per questioni sia mondane che spirituali, con l'obiettivo principale di diventare come lei, cioè di raggiungere la liberazione.
Domande e Risposte [1:09:12]
Rimshi risponde a tre domande:
- Consigli per le madri: Rimshi suggerisce di pregare Tara per non essere troppo influenzati da un sistema specifico nell'educazione dei figli, riconoscendo la complessità della genitorialità.
- Connessione tra Jamyang Khyentse Wangpo e Tara: Rimshi sottolinea che Jamyang Khyentse Wangpo è stato uno dei primi a introdurre gli insegnamenti tantrici di Tara, nonostante le convenzioni sociali tibetane.
- La rapidità della compassione di Tara: Rimshi spiega che la compassione di Tara è percepita come rapida a causa della nostra condizione umana, che ci porta a rivolgerci alla madre per conforto e aiuto.
Dedica e Ringraziamenti [1:17:36]
Rimshi recita preghiere di dedica e ringrazia tutti coloro che hanno contribuito all'evento, inclusi traduttori, editori, sponsor, volontari e tecnici, augurando loro lunga vita, salute e creatività per continuare a diffondere il Dharma.