Breve Sommario
Il video tratta della nascita della polis nell'antica Grecia e della rivoluzione politica, in particolare l'introduzione della falange oplitica.
- La polis aveva due significati: città e forma di organizzazione politica.
- La falange oplitica ha portato a un cambiamento culturale, rendendo l'equipaggiamento militare più accessibile.
- Il passaggio dalla polis aristocratica a quella democratica è stato graduale, con un intermezzo caratterizzato dai tiranni.
Introduzione [0:00]
L'autrice introduce la lezione sulla seconda colonizzazione, focalizzandosi sulla nascita della polis e sulla rivoluzione politica nell'antica Grecia. Ricorda agli spettatori di mettere "mi piace", iscriversi al canale e seguirla su Instagram.
La Nascita della Polis [0:29]
La polis ha due significati: città e forma di organizzazione politica. Le polis nascono dall'alleanza di famiglie aristocratiche per proteggere terre e bestiame, con una transizione da un governo aristocratico a uno democratico. Le modalità di formazione includono alleanze e sinecismo (unione di villaggi). La polis è divisa in tre strutture: l'acropoli (città alta), l'asty (città bassa con l'agorà) e la chora (contado). Il potere appartiene ai cittadini maschi, adulti, proprietari terrieri e figli di altri cittadini, escludendo donne, stranieri (meticci) e schiavi. La partecipazione politica avviene tramite assemblee o magistratura.
La Rivoluzione Politica e la Falange Oplitica [3:47]
La falange oplitica, introdotta intorno al 700 a.C., è un'unità corazzata dove i combattenti (opliti) combattono fianco a fianco con ranghi serrati, rendendo la struttura impenetrabile. Il termine "oplita" deriva da "oplon" (scudo). Gli spartiati probabilmente introdussero la falange oplitica, con unità chiamate "enologie" composte da 23 opliti disposti in tre file. Gli opliti spartiati erano riconoscibili per le loro mantelle rosse.
Cambiamento Culturale e Transizione Politica [5:51]
La rivoluzione oplitica porta a un cambiamento culturale perché l'equipaggiamento diventa meno costoso, permettendo anche ai benestanti e al "demos" di combattere. I nobili perdono importanza, e i cavalieri diventano marginali nello schieramento militare. La polis evolve da monarchica a oligarchica, per poi passare gradualmente alla democratica, con un periodo intermedio caratterizzato dai tiranni, visti dai greci come politici capaci. Tra i tiranni, viene citato Pisistrato.