Breve Sommario
Questo video di Telemia documenta un viaggio attraverso Tarsia, in Calabria, esplorandone la storia, la cultura e le tradizioni. Il viaggio include una colazione spartana con una cassata siciliana fatta in casa, una visita al centro storico di Tarsia con il sindaco, un'esplorazione del museo di storia naturale, un pranzo tipico calabrese all'Hotel Toscano e una visita al campo di concentramento di Ferramonti.
- Colazione con cassata siciliana fatta in casa.
- Visita al centro storico di Tarsia con il sindaco.
- Esplorazione del museo di storia naturale.
- Pranzo tipico calabrese all'Hotel Toscano.
- Visita al campo di concentramento di Ferramonti.
Colazione a Pizzo Calabro [0:00]
Il team di Telemia inizia la giornata con una colazione spartana a Pizzo Calabro, in un autogrill. Pino ha preparato una cassata siciliana al forno, che viene molto apprezzata. Si discute della preparazione della torta e si fanno i complimenti a Pino per le sue abilità di pasticciere. Si pianifica di fare un assaggio ufficiale della torta a Ilario più tardi.
Verso Tarsia: Sponsor e Annuncio del Programma [2:25]
Il team si dirige verso nord, senza rivelare la destinazione esatta. Vengono presentati gli sponsor del programma, tra cui Antonino Caracoglia, Fabio Vitale, Ontario Place e Fonte del Principe.
Arrivo a Tarsia e Introduzione [3:12]
Il team arriva a Tarsia, in provincia di Cosenza, descrivendola come un luogo unico con tanta storia e un luogo simbolo a causa della presenza del campo di concentramento di Ferramonti.
Storia e Territorio di Tarsia [6:40]
Viene fornita una panoramica della storia di Tarsia, dalle sue origini come Taurasia, un centro agricolo di origine normanna, ai danni subiti a causa di vari terremoti. Si menzionano i reperti archeologici ritrovati nella zona e le principali attrazioni come Piazza Castello e la chiesa dei Santi Pietro e Paolo.
Intervista al Sindaco di Tarsia [10:23]
Il team intervista il sindaco di Tarsia, Roberto Ameruso, che descrive il paese come antico, pieno di memoria, bellezza e suggestioni. Il sindaco sottolinea l'importanza dei fiumi Crati ed Esero per la ricchezza del territorio e la presenza di un centro storico medievale suggestivo. Si parla anche dell'olivicoltura e della produzione di olio locale, nonché del rapporto tra Tarsia e il fiume Crati. Il sindaco menziona l'integrazione degli extracomunitari, provenienti principalmente da paesi africani, e i progetti PNRR in corso per la riqualificazione del paese. Infine, si discute dell'importanza del campo di Ferramonti come luogo simbolo e di memoria.
Pane Locale e Incontro con Abitanti [23:04]
Il team si ferma ad acquistare pane locale, considerato molto buono nella provincia di Cosenza. Incontrano un uomo che lavorava nelle ferrovie a Milano e un altro che faceva il ferroviere a Paola. Si discute delle tradizioni locali, come l'uccisione del maiale, e si cerca di scoprire come viene chiamato il maiale in dialetto locale.
Storia di Tarsia con Angelo Paldino [26:27]
Angelo Paldino, guida locale, racconta la storia di Tarsia, dalle prime tracce di presenza umana all'epoca normanno-sveva. Si parla della fondazione del borgo intorno all'anno 1000 e dell'abbazia benedettina di Santa Maria di Camigliano. Si discute anche dei cambiamenti subiti dal borgo nel corso dei secoli, con particolare attenzione all'area conventuale trasformata in abitazioni private.
Visita alla Chiesa Matrice [29:29]
Il team visita la chiesa matrice, dedicata ai santi apostoli Pietro e Paolo, una delle chiese più antiche di Tarsia, risalente al 1400. Si descrive l'aspetto moderno della chiesa, con tre navate e alcune statue processionali importanti, tra cui quella di San Francesco di Paola. Si menziona anche la presenza di numerose chiese nell'abitato in passato.
Museo di Storia Naturale e Riserve Naturali [32:07]
Il team visita il Museo di Storia Naturale, ospitato a Palazzo Rossi, con il direttore Agostino Brusco. Si esplorano le sezioni dedicate alle aree protette della Calabria, con riproduzioni in scala dei parchi nazionali del Pollino e dell'Aspromonte, e delle riserve naturali del Lago di Tarsia e della Foce del fiume Crati. Si discute dell'importanza del Lago di Tarsia come riserva idrica per l'agricoltura e come habitat per numerose specie di uccelli migratori. Si menzionano anche i progetti di ripopolamento di specie in via di estinzione, come l'ululone appenninico.
Centro Storico e Tradizioni Agricole [44:11]
Il team esplora il centro storico di Tarsia, soffermandosi su un arco di un antico palazzo del 400. Angelo spiega che Tarsia era tradizionalmente un paese agricolo, con una forte tradizione olivicola e cultivar antichi come la Roggianella. Si discute del look elegante di Pino, vestito da Fabio Vitale di Siderno.
Gaffio e Tradizioni Locali [47:45]
Il team visita un luogo chiamato Gaffio, dove in passato si ammazzavano i maiali. Si discute delle tradizioni locali legate alla lavorazione del maiale e si recita una poesia in dialetto.
Acqua Fonte del Principe e Pausa Pranzo [52:14]
Viene presentata l'acqua Fonte del Principe, partner del programma, descritta come "acqua buona per davvero". Il team si prepara per la pausa pranzo.
Preparazione di un Piatto Tipico Calabrese [53:33]
All'Hotel Toscano di Tarsia, Emanuela prepara un piatto tipico calabrese a base di verza e costine di maiale. Si descrivono gli ingredienti e le fasi della preparazione, con particolare attenzione alla sgrassatura delle costine e all'utilizzo di spezie locali come il peperone crusco e la paprica dolce.
Degustazione del Piatto e Valutazione [1:01:55]
Il team degusta il piatto preparato da Emanuela, accompagnato da vino rosso locale. Il piatto viene molto apprezzato, soprattutto per l'equilibrio dei sapori e la cottura della carne. Viene dato un voto di 10 lode sia al piatto che alla cuoca.
Campo di Concentramento di Ferramonti: Introduzione [1:06:02]
Il team visita Ferramonti, il più grande campo di internamento costruito dal regime fascista. Viene fornita una panoramica della storia del campo, dalla sua apertura nel 1940 alla liberazione nel 1943 e alla chiusura definitiva nel 1945. Si sottolinea che, a differenza dei campi di sterminio nazisti, a Ferramonti nessuno degli internati fu deportato nei lager.
Intervista alla Direttrice del Museo di Ferramonti [1:12:25]
Il team intervista la direttrice del museo di Ferramonti, Teresina Ciliberti, che spiega la storia del campo e le differenze rispetto ai campi di sterminio nazisti. Si discute delle ragioni per cui il campo fu costruito a Ferramonti, delle persone che vi furono internate (ebrei stranieri, zingari, omosessuali, antifascisti), e dell'organizzazione interna del campo, con un sistema di autogoverno e un tribunale. Si parla anche dell'arrivo di un gruppo di ebrei da Bengasi, della creazione di scuole per i bambini, e dei lavori che si svolgevano nel campo.
Odissea di Bratislava e Lavori nel Campo [1:28:15]
Si racconta la storia dell'Odissea di Bratislava, un gruppo di giovani ebrei che cercarono di raggiungere la Palestina e finirono internati a Ferramonti. Si discute dei lavori che si svolgevano nel campo, con più di 100 mestieri diversi, e del mercato nero che si era creato per integrare le scarse risorse fornite dallo Stato italiano.
Chiusura del Campo e Vita Dopo la Liberazione [1:34:39]
Si descrive la chiusura del campo nel 1945 e la vita degli internati dopo la liberazione. Alcuni tornarono alle loro terre di origine, altri emigrarono in Palestina o in America. Si sottolinea che il campo fu saccheggiato dopo la chiusura e che la collaborazione tra gli internati e la popolazione locale fu favorita dal direttore del campo.
Conclusioni e Saluti da Tarsia [1:37:47]
Il team conclude la puntata da Tarsia, riflettendo sull'esperienza toccante e sulla scoperta di una pagina di storia poco conosciuta. Si sottolinea l'importanza di aver potuto conoscere in prima persona la realtà di Ferramonti. Si salutano i telespettatori e si dà appuntamento alla prossima puntata.