Breve Sommario
Questo video ripercorre la storia di Atene, dalle sue origini micenee fino alle riforme democratiche di Clistene. Vengono esaminati i cambiamenti politici e sociali, inclusi i contributi di figure chiave come Dracone, Solone e Pisistrato, culminando nell'istituzione dell'ostracismo come meccanismo di difesa della democrazia.
- Origini e sviluppo di Atene
- Riforme di Dracone e Solone
- Tirannide di Pisistrato e dei suoi figli
- Riforme di Clistene e l'ostracismo
Introduzione [0:00]
L'autrice introduce una nuova video lezione dedicata alla storia di Atene, invitando gli spettatori a mettere "mi piace" e iscriversi al canale. Ricorda anche di guardare la lezione precedente su Sparta, disponibile tramite un link.
Origini e Società di Atene [0:27]
Atene sorge nella penisola dell'Attica, circondata dal mare su tre lati. Il territorio, montuoso e poco adatto alla pastorizia, concentra l'agricoltura nella pianura. Fondata dagli Achei (Micenei), Atene fu poi dominata dagli Ioni. Già in epoca micenea, Atene era un centro di media importanza. Durante l'età arcaica, Atene era governata da aristocratici che eleggevano annualmente nove arconti. Al termine del loro mandato, gli arconti entravano a far parte dell'Areopago, l'assemblea degli anziani. La popolazione era esclusa dall'esercizio del potere, pur potendosi riunire nell'assemblea popolare chiamata Ecclesia, con poteri limitati.
Le Leggi di Dracone [1:38]
Nel 620 a.C., Dracone introduce le prime leggi scritte di Atene, limitando i soprusi degli aristocratici. Le riforme draconiane sono ancora oggi sinonimo di severità. Dracone introduce anche le prime leggi che regolano l'omicidio, distinguendo tra omicidio premeditato e involontario, con pene diverse: morte per il primo, esilio per il secondo.
Le Riforme di Solone [2:51]
Nel tardo VII secolo a.C., una crisi agraria colpisce la Grecia, causando tensioni sociali. Solone, un riformatore e arconte, interviene tra il 594 e il 593 a.C. annullando i debiti e liberando i cittadini resi schiavi per debiti. Vieta inoltre l'esportazione di prodotti agricoli per favorire il mercato interno. Solone suddivide i cittadini in quattro classi in base al censo: Pentacosiomedimni, Cavalieri, Zeugiti e Teti.
Organizzazione Politica di Solone [4:37]
Solone introduce una nuova organizzazione politica, mantenendo l'Ecclesia e l'Areopago e aggiungendo il Consiglio dei Quattrocento (composto da Pentacosiomedimni, Cavalieri e Zeugiti) e l'Eliea (un tribunale popolare aperto a tutte le classi). Il Consiglio dei Quattrocento elaborava i decreti da sottoporre all'Ecclesia, mentre l'Eliea fungeva da tribunale d'appello. Le riforme di Solone creano malcontento sia tra gli aristocratici, che criticano l'abolizione dei debiti e la concessione di potere alle altre classi, sia tra il popolo, che lamenta la mancata redistribuzione delle terre.
La Tirannide di Pisistrato [7:07]
In un periodo di crisi, Pisistrato prende il potere nel 546 a.C., instaurando una tirannide. Pisistrato si rivela un buon tiranno, riportando la pace, costruendo templi, teatri ed edifici pubblici, favorendo il commercio e commissionando la messa per iscritto dell'Iliade e dell'Odissea. Introduce anche la dracma.
I Figli di Pisistrato e la Fine della Tirannide [8:03]
Nel 528 a.C., i figli di Pisistrato, Ippia e Ipparco, salgono al potere, ma si rivelano tiranni oppressivi, instaurando un regime di terrore. Ipparco viene ucciso nel 514 a.C. a seguito di una congiura, mentre Ippia viene cacciato da Atene nel 510 a.C. con l'aiuto degli Spartani.
Le Riforme di Clistene [8:36]
Dopo la tirannide, si afferma l'isonomia (uguaglianza di fronte alla legge). Per contrastare il predominio degli aristocratici e mantenere l'isonomia, Clistene attua una riforma basata sulla riorganizzazione del territorio. Tra il 508 e il 507 a.C., Clistene divide l'Attica in 30 distretti (dritte) distribuiti in dieci tribù, ognuna composta da una parte della città, della costa e dell'entroterra, garantendo una distribuzione equa delle risorse. Ogni tribù elegge uno stratega e 50 consiglieri, scelti tramite sorteggio senza distinzione di censo.
Organizzazione Politica di Clistene [10:21]
I 50 consiglieri di ogni tribù compongono il Consiglio dei Cinquecento (Bulè), che rimane in carica per una pritania (sessione mensile). Viene mantenuta l'Ecclesia, composta da tutti i cittadini ateniesi liberi. I membri della Bulè e dell'Eliea sono scelti per sorteggio, mentre gli strateghi e gli arconti sono eletti. La Bulè è divisa in dieci sessioni, corrispondenti ai dieci mesi dell'anno ateniese, e per ogni pritania viene scelto un presidente.
L'Ostracismo [12:04]
Clistene introduce l'ostracismo, una pratica che prevede l'esilio per dieci anni di chi viene ritenuto pericoloso per la democrazia. I partecipanti all'Ecclesia votavano scrivendo il nome del candidato su un coccio di terracotta (ostrakon).
Conclusione [14:00]
L'autrice conclude la video lezione, ricordando agli spettatori la playlist dedicata alla storia per la prima superiore.