Da lunedì 18/5 su Borsa Italiana obbligazione IPI 7% minino, 5% + EURIBOR12M | ISIN IT0005707747

Da lunedì 18/5 su Borsa Italiana obbligazione IPI 7% minino, 5% + EURIBOR12M | ISIN IT0005707747

Breve Riepilogo

Il video analizza la nuova emissione obbligazionaria di IPI, un'obbligazione a tasso variabile con un minimo garantito del 7% e una durata di 7 anni. L'emissione sarà disponibile su Borsa Italiana a partire da lunedì. Il video esamina i rendimenti potenziali, i rischi associati e la liquidità dell'obbligazione, fornendo un'analisi dettagliata per gli investitori retail.

  • Analisi della nuova emissione obbligazionaria di IPI.
  • Tasso variabile con un minimo garantito del 7%.
  • Rischi e liquidità dell'obbligazione.

Introduzione all'Obbligazione IPI [0:00]

L'autore introduce la nuova emissione obbligazionaria di IPI, descrivendola come un'emissione gemella di quella dell'anno precedente. L'obbligazione, con una durata di 7 anni, offre un rendimento minimo del 7%, ma è agganciata all'Euribor a 12 mesi, il che potrebbe portare a rendimenti superiori. L'emissione sarà acquistabile su Borsa Italiana a partire da lunedì, rendendola accessibile agli investitori retail.

Struttura e Funzionamento dell'Obbligazione [0:39]

L'obbligazione ha una durata di 7 anni e paga una cedola minima del 7%, con la possibilità di un rendimento superiore se l'Euribor a 12 mesi supera il 2%. Per i primi 4 anni, l'obbligazione funziona in modo tradizionale, pagando la cedola annualmente. A partire dal 2030, l'obbligazione prevede un rimborso a rate del 20% annuo fino al 2033. IPI ha anche un'opzione call, che le consente di rimborsare l'intera obbligazione a partire dal 2030.

Analisi del Foglio Excel e Simulazioni [3:26]

L'autore presenta un foglio Excel per simulare i rendimenti dell'obbligazione in diversi scenari di Euribor. Le celle gialle permettono agli utenti di inserire il capitale investito e simulare diversi tassi di Euribor. Vengono presentate tre simulazioni: Euribor sotto il 2%, Euribor fisso al 3% e Euribor casuale basato sui dati storici degli ultimi 27 anni. L'autore sottolinea l'imprevedibilità dell'Euribor e mostra come i rendimenti dell'obbligazione possono variare in base alle fluttuazioni del tasso.

Dettagli dell'Offerta e Scadenze [7:05]

L'offerta dell'obbligazione parte dal 18 maggio e dura fino al 12 giugno. L'emissione è limitata a 30 milioni di euro, quindi potrebbe esaurirsi rapidamente. L'obbligazione entra in essere il 15 giugno, con la prima cedola pagata il 15 giugno 2027. L'autore calcola i rendimenti netti in diversi scenari di Euribor, mostrando come la cedola minima del 7% garantisca un rendimento di almeno 518€ netti per un investimento di 10.000€.

Rimborso a Rate e Opzione Call [9:17]

A partire da giugno 2030, IPI può decidere di rimborsare l'intera obbligazione o di restituire solo il 20% del capitale. Il regolamento prevede che IPI debba restituire il 20% secondo un piano di ammortamento, a meno che non eserciti l'opzione di rimborso anticipato. Le cedole successive al 2030 saranno calcolate sul capitale residuo. L'autore spiega come l'opzione call influisce sui rendimenti e sulla pianificazione finanziaria dell'investitore.

Analisi dei Rendimenti: Conto della Serva, TIR e VAN [11:21]

L'autore analizza i rendimenti dell'obbligazione utilizzando diversi metodi: il conto della serva, il TIR (tasso interno di rendimento) e il VAN (valore attuale netto). Il conto della serva mostra il guadagno totale senza considerare il reinvestimento delle cedole. Il TIR, invece, presuppone il reinvestimento delle cedole e dei rimborsi parziali alle stesse condizioni. Il VAN considera un costo del denaro pari al 3%, mostrando il guadagno aggiuntivo rispetto a un conto deposito al 3% netto.

Informazioni su IPI (Istituto Piemontese Immobiliare) [15:10]

IPI (Istituto Piemontese Immobiliare) è una società immobiliare fondata negli anni '70 e controllata dalla famiglia Segre dal 2009. La famiglia Segre possiede anche Directa, un intermediario finanziario. L'autore descrive IPI come un'azienda familiare che si occupa di ristrutturazione immobiliare. I bilanci di IPI sono accessibili tramite la Camera di Commercio, ma l'autore avverte che potrebbero non essere facilmente comprensibili per un investitore retail.

Rischi e Affidabilità dell'Obbligazione [17:49]

L'obbligazione non ha rating, quindi l'autore sottolinea l'importanza di valutare attentamente i rischi. Pur non avendo motivi per prevedere fallimenti di IPI, l'autore raccomanda prudenza e di non investire tutto il patrimonio familiare. L'autore avverte che anche le previsioni degli esperti possono essere errate e che è importante diversificare gli investimenti.

Liquidità dell'Obbligazione e Mercato Secondario [19:27]

L'autore discute la liquidità dell'obbligazione, spiegando che è possibile venderla prima della scadenza, ma che la liquidità potrebbe essere limitata. Nei primi 4 anni, è possibile vendere l'intero blocco dell'obbligazione. A partire dal quinto anno, si vende solo il capitale residuo. L'autore mostra i dati di mercato dell'emissione gemella di IPI, evidenziando che gli scambi non sono molto frequenti e che lo spread tra il prezzo d'acquisto e il prezzo di vendita può essere elevato.

Riassunto Finale e Avvertenze [24:29]

L'autore riassume i punti chiave dell'obbligazione IPI: offerta su Borsa Italiana a partire da lunedì, codice ISIN, rendimento minimo del 7%, rimborso a rate a partire dal quarto anno e possibilità di rimborso anticipato da parte di IPI. L'autore ribadisce i rischi associati all'obbligazione, tra cui la mancanza di rating, la natura immobiliare dell'azienda e la liquidità limitata. Conclude con un invito alla prudenza e alla diversificazione degli investimenti.

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Date: 5/18/2026 Source: www.youtube.com
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