Breve Riepilogo
Questo episodio del podcast "The Bull" esplora Dimensional Fund Advisors (DFA), una società di gestione patrimoniale che ha storicamente sovraperformato il mercato grazie a un'applicazione rigorosa della teoria finanziaria, in particolare del factor investing. L'episodio discute l'approccio di DFA, che combina una filosofia passiva con un'implementazione attiva, e lo confronta con quello di Avantis, un altro importante competitor nel settore. Si analizzano i nuovi ETF di DFA disponibili in Europa e si forniscono indicazioni pratiche su come integrarli in un portafoglio di investimento, sottolineando l'importanza di una prospettiva di lungo termine e della coerenza con la propria strategia.
- DFA ha sovraperformato storicamente il mercato grazie al factor investing.
- I nuovi ETF di DFA in Europa offrono un'alternativa agli indici globali tradizionali.
- La scelta tra DFA e Avantis dipende dalle preferenze individuali e dalla tolleranza al rischio.
- Mantenere la coerenza con la propria strategia è fondamentale per il successo a lungo termine.
Introduzione [0:00]
L'episodio introduce il concetto di investimento in indici azionari globali, come l'MSCI World, come punto di partenza per l'investitore medio. Si sottolinea come la teoria finanziaria suggerisca che, in assenza di vantaggi informativi, investire nel mercato azionario pesato per capitalizzazione massimizza il rendimento atteso in proporzione al rischio assunto. Gli ETF che replicano questi indici offrono un modo economico per ottenere il rendimento del mercato. Tuttavia, l'episodio introduce anche Dimensional Fund Advisors (DFA), una società che ha storicamente sovraperformato il mercato, sfidando le statistiche sull'investimento attivo.
Chi è Dimensional Fund Advisors [6:09]
DFA è una società di gestione patrimoniale con una storia leggendaria nella finanza moderna, strettamente legata all'Università di Chicago. Fondata da David Booth, allievo di Eugene Fama, DFA applica la teoria finanziaria nella costruzione di soluzioni di investimento. Negli ultimi 20 anni, l'84% dei loro fondi azionari e obbligazionari ha battuto i propri benchmark, rispetto a una media del 16% per i fondi comuni di investimento negli Stati Uniti. DFA gestisce oltre 800 miliardi di dollari di asset ed è considerata una versione avanzata di Vanguard.
Perché DFA ha avuto successo [8:24]
Il successo di DFA si basa su due pilastri: un'applicazione rigorosa della teoria del factor investing e un'implementazione efficiente. DFA rispetta le efficienze informative del mercato, ma applica strategie sistematiche che hanno un maggior rendimento atteso. A livello di microstruttura, DFA non segue le regole rigide degli indici, ma ottimizza le operazioni di compravendita e ribilanciamento per minimizzare i costi operativi.
Dimensional sbarca in Europa [18:32]
A partire da novembre, DFA ha lanciato due ETF in Europa: un ETF sull'azionario dei paesi sviluppati (Global Core Equity) e uno sulle small e mid cap value globali. L'ETF Global Core Equity cerca di enfatizzare società più piccole, value e con alta profittabilità. La composizione del fondo può variare in base a diversi fattori, come il numero di azioni disponibili, la liquidità e il momentum dei prezzi. Rispetto all'MSCI World, l'ETF di DFA ha un peso inferiore delle prime 10 società e un'esposizione diversa ai settori. Il rapporto medio tra prezzi e valore contabile è inferiore rispetto all'MSCI World, indicando che le società nel fondo di DFA sono più economiche. Il TER è dello 0,3%.
DFA vs Avantis [22:45]
Avantis è considerato il principale competitor globale di DFA. Fondata da Eduardo Repetto, ex CIO di DFA, Avantis adotta un approccio simile al factor investing, ma con una declinazione più aggressiva sui fattori size e value. Anche Avantis ha lanciato ETF in Europa, tra cui un ETF globale, uno sulle small cap value globali e uno sui mercati emergenti. L'ETF globale di Avantis ha un'esposizione settoriale diversa rispetto a quello di DFA, con una maggiore enfasi sui titoli finanziari e una minore esposizione al settore tecnologico. Il rapporto medio tra prezzi e valore patrimoniale è leggermente più alto rispetto a quello di DFA. L'approccio di DFA è più morbido e più vicino al mercato, mentre Avantis adotta un taglio più aggressivo sui fattori.
Addio all’MSCI World? [27:24]
L'MSCI World e altri indici globali rimangono il punto di partenza teoricamente corretto per l'investitore medio. Tuttavia, gli ETF di DFA e Avantis offrono un'alternativa interessante per chi comprende i fattori e accetta il tracking error. La scelta tra un ETF globale tradizionale e un ETF con tilt fattoriale dipende dalle preferenze individuali, dalla tolleranza al rischio e dalla capacità di mantenere la coerenza con la propria strategia nel tempo. Investire in strumenti con tilt fattoriale richiede una prospettiva di lungo termine e la capacità di sopportare periodi di sottoperformance. L'episodio conclude con una sintesi pratica, offrendo tre livelli di approccio all'investimento, a seconda della conoscenza e della propensione al rischio dell'investitore. In tutti i casi, i principi di base rimangono: costi bassi, diversificazione globale e tempo.